Editoriale
Ci sono anni che fungono da punti di riferimento, anni che confermano una direzione, e altri ancora che ricordano ciò che conta davvero. Il 2025 è stato un anno di conferma: conferma della nostra strategia, del nostro modello e della nostra capacità di coniugare performance economica e responsabilità umana.
Il 2025 ci riporta anche all’essenziale: l’umano. La nostra convinzione non è mai stata così forte: l'essere umano deve rimanere al centro di tutto. Delle nostre decisioni, delle nostre ambizioni, delle nostre relazioni sia con i nostri clienti che con i nostri team.
Questa filosofia l’abbiamo vista prendere forma, crescere, rafforzarsi. Si verifica ovunque l'impegno assuma una dimensione concreta. Si legge nella qualità delle relazioni, nella fiducia che costruiamo ogni giorno, nella coesione che ci unisce anche nei momenti più esigenti.
«Questa attenzione rivolta all’essere umano non è una semplice postura: è una leva di performance, fiducia e resilienza», precisa Karin Perraudin, presidente del Groupe Mutuel. «Il 2025 è stato un anno caratterizzato da risultati solidi, in cui il nostro impegno collettivo ha dato frutti tangibili. Con un risultato consolidato di 115 milioni di franchi, è complessivamente un anno molto positivo per il Groupe Mutuel. I nostri obiettivi di redditività nelle assicurazioni private sono stati superati, a riprova della pertinenza delle scelte strategiche attuate negli ultimi anni e dell’impegno costante dei nostri collaboratori.»
Le assicurazioni private così come la previdenza professionale hanno continuato a progredire, mostrando una dinamica contenuta e di qualità, radicata in una gestione rigorosa e in una volontà di miglioramento continuo. La crescita in questi settori accelera ed è incoraggiante.
«Nell’assicurazione di base, il nostro risultato tecnico positivo e la solidità della nostra solvibilità testimoniano un’ottima padronanza delle nostre fondamenta, nonostante un contesto sempre più complesso e mutevole», sottolinea Thomas Boyer, CEO del Groupe Mutuel. «Certo, non è stato tutto semplice.» La perdita di 44 000 assicurati nell’AOMS, sebbene prevista, ricorda la realtà di un mercato molto competitivo e la necessità costante di agilità e adattamento. »
«Ma questa situazione non ha frenato il nostro slancio. Al contrario, ci ha incitato ad andare avanti con maggiore lucidità, a rivedere i nostri approcci, a rafforzare la nostra coerenza collettiva. E mentre alcuni mercati si contraevano, altri acceleravano, tanto che abbiamo vissuto un eccellente anno 2025», afferma con soddisfazione il CEO.
La previdenza individuale e la previdenza professionale hanno registrato una crescita marcata, prova della rinnovata fiducia dei nostri clienti nelle nostre soluzioni e nella nostra capacità di sostenerli nei loro progetti più determinanti. È la prova che il processo di diversificazione delle nostre attività, iniziato alcuni anni fa, sta davvero dando i suoi frutti. Il settore Impresa continua anch’esso a progredire e consolida la propria posizione, con un fatturato che si avvicina a 1,1 miliardi di franchi, in aumento di 76 milioni di franchi
Karin Perraudin, Presidente del Consiglio d’amministrazione
Thomas Boyer, Direttore générale